Presentazione ottava edizione

Come ogni anno il Parco dell’Adamello ha costruito il suo programma in stretta collaborazione con il territorio e con gli altri servizi della Comunità Montana di Valle Camonica, dagli Assessorati Cultura e Turismo, all’assessorato Agricoltura e Foreste e Bonifica Montana.

Saranno così cinque gli appuntamenti di sostenibilità, occasioni di confronto per conoscere ed approfondire progetti e programmi in atto.

Si comincerà – letteralmente, in quanto primissimo appuntamento del calendario 2019 – con la tavola rotonda Passi avanti nel recupero di seminativi e cereali di montagna (in programma a Berzo Demo il 1° giugno, in concomitanza con la seconda edizione della manifestazione Antichi Sapori Street Food); seguirà poi (l’8 giugno a Breno) la presentazione del volume Il fiume Oglio: tra infrastruttura idraulica e giardino, che riassume il vasto e impegnativo ciclo di interventi di recupero ambientale e valorizzazione del fiume realizzati con il sostegno di Fondazione Cariplo e pone le basi per scenari futuri.

Il 15 giugno a Edolo il percorso di gestione sostenibile verso una completa certificazione forestale dei boschi demaniali sarà al centro dell’incontro Gestione sostenibile delle foreste in Valle Camonica: risultati e prospettive, organizzato in collaborazione con Università della Montagna.

Ma sarà l’incontro di sabato 22 giugno a Bienno – I Cammini di Valle Camonica, un passo avanti, moderato dalla Vice presidente del Touring Club Italiano Claudia Sorlini – ad esprimere al meglio il tema di questa edizione attraverso il racconto di esperienze e realtà particolarmente significative: dai nuovi cammini della Via Valeriana e di Carlo Magno al Sentiero fluviale e Ciclovia dell’Oglio, dal Sentiero Italia CAI al Sentiero n.1 Alta Via dell’Adamello, dai percorsi archeologici ai cammini di salute, fino alla diffusione e promozione turistica di questo prezioso patrimonio, per concludere – persino nel buffet – in modalità ‘slow’, insieme alla Condotta Slow Food di Valle Camonica. In conclusione, per chi lo vorrà, una libera passeggiata alla scoperta delle botteghe artigiane di Bienno ed una lezione sull’architettura della Chiesa di San Lorenzo a Berzo Inferiore, icona della Via di Carlo Magno.

L’ultimo ‘appuntamento di sostenibilità’ sarà il 29 giugno al Castello di Gorzone (Darfo Boario Terme) con il convegno Riserve della Biosfera, laboratori di sostenibilità. Esperienze e prospettive a confronto, a poco meno di un anno dalla designazione del territorio Valle Camonica - Alto Sebino a Riserva della Biosfera nell’ambito del Programma MaB (Man and Biosphere), il secondo riconoscimento UNESCO per il territorio della Valle dei Segni a 40 anni dall’iscrizione dell’Arte Rupestre camuna nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità.

Molto spazio è stato dato in questa manifestazione alle occasioni per vivere il territorio in modo lento e sostenibile: una risorsa, un ambiente da vivere in maniera immersiva, facendo esperienza diretta dei suoi molteplici aspetti attraverso una variegata serie di attività sostenibili organizzate in diverse aree protette della Valle Camonica.

Saranno soprattutto le novità a farla da padrone: nel weekend del 29-30 giugno, in collaborazione con la Casa del Parco dell’Adamello di Cevo, con E-Bike Experience si partirà alla scoperta dei boschi e degli alpeggi della Valsaviore per provare l’emozione di uno sport in rapidissima diffusione nel cuore del Parco dell’Adamello.
La Riserva Naturale delle Valli di Sant’Antonio sarà invece lo scenario del Fly Fishing Day (nella giornata di domenica 23 giugno), con pesca a mosca no kill con la tecnica Tenkara e visita all’incubatoio di valle (progetto di lungo termine che caratterizza questa Riserva), mentre il 19 giugno ospiterà un’uscita didattico-formativa focalizzata sulla biodiversità vegetale dal titolo Riconoscere le piante spontanee di montagna in collaborazione con Val.te.Mo.

Nelle domeniche di giugno (9, 16, 23 e 30), l’Osservatorio Faunistico del Parco Adamello al Lago d’Aviolo aprirà e metterà a disposizione biologi, naturalisti e Guardie Ecologiche Volontarie per l’osservazione guidata della fauna selvatica nel proprio habitat.

Anche nel corso di questa edizione saranno proposte iniziative già ampiamente rodate e apprezzate, come ad esempio il Trekking fotografico con il fotografo Dario Bonzi e la guida alpina Enrico Domeneghini, che il 30 giugno ci accompagneranno alla scoperta delle Dolomiti Camune, tra forre, precipizi e rupi (il trekking è collegato a un nuovissimo concorso fotografico, di cui parleremo più avanti). Riproposto anche il Bike Tour dell’Oglio (quest’anno suddiviso in 4 tappe, quella dell’8 giugno nel tratto che attraversa la Valle Camonica).

Anche l’archeologia sarà protagonista: quella romana il 14 giugno a Cividate Camuno con la Passeggiata archeologica lungo il fiume; quella preistorica il 15 giugno al Parco Archeologico di Seradina - Bedolina a Capo di Ponte con la Passeggiata tra archeologia e arte rupestre.

Del tutto particolare, la proposizione in modo trasversale all’interno della Fiera di un argomento di interesse generale e quanto mai attuale quale il climate change.  Una sorta di riflessione collettiva che comincerà dalle generazioni più giovani insieme ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Darfo2 che il 5 giugno organizzano Terzo Paradiso. In marcia per la terra invitando tutta la società civile a partecipare a un flash mob per smuovere le coscienze e assumere atteggiamenti ecosostenibili e rispettosi dell’ambiente. Questo tema tornerà anche nei giorni del festival Solstizio d’Erbanno con un ‘live painting climate change’, ma è ben presente anche nell’incontro del 15 giugno sulle foreste di Valle Camonica – che in parte scaturisce proprio dal necessario confronto del territorio con eventi atmosferici estremi – così come nella campagna Food for change di Slow Food, presentata in occasione della manifestazione del 1° giugno (con focus sui cereali di montagna); la campagna promossa da Slow Food pone il cibo come causa, vittima e possibile soluzione del cambiamento climatico e nasce per proporre soluzioni a partire dalle nostre azioni quotidiane fino al sostegno di progetti internazionali che rafforzano economie locali pulite, filiere e produzioni eque.

Non mancheranno nemmeno in questa edizione i premi organizzati dal Parco dell'Adamello. Da quelli “storici” – il Premio per il Miglior Orto Alpino e il Premio Prati da Sfalcio – al nuovissimo Premio Fotografico “Il Parco delle Dolomiti Camune, montagne di luce” per la valorizzazione del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) delle Dolomiti Camune (il contest si chiuderà il 27 settembre 2019).  La mostra Minerali Rocce e Suoli a cura dell’Università della Montagna, infine, sarà visitabile a Edolo per tutto il mese di giugno.

Come in ogni edizione, la Fiera della Sostenibilità nella Natura Alpina darà ampio spazio alla Natura da conoscere attraverso incontri divulgativi o mostre, nonché aquelle realtà impegnate e sensibili alle tematiche ambientali, naturali, alimentari e del paesaggio, valorizzando la loro vivacità e attivismo con collaborazioni e la condivisione di percorsi. Dal cibo delle Alpi all’innovazione delle aree rurali, dalla fruizione del paesaggio per tutti alle espressioni artistiche della scultura, della musica, del cinema e della poesia: tutto concorrerà a raccontare la bellezza della natura del territorio della Valle Camonica.

BUONA FIERA DELLA SOSTENIBILITÀ NELLA NATURA ALPINA A TUTTI!

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A passo lento fiera sostenibilita 2019.pdf